Ponte Rosso Galleria Virtuale

 

Agenda mostre Eventi esterni Artisti Premio CDZ

previoussuccessivo

rassegnapassata.gif (1586 byte)

                                                   

                         

                          in copertina:

                   Tento Longaretti
                         Vecchio musicante con violone

                          2007 acquerello su carta
                          cm 48,3x29,5                                                                                                   

                         GALLERIA PONTE ROSSO
                         20121 - Milano via Brera 2
                         Tel./Fax 02/86461053
                         E-mail:ponterosso@ponterosso.com
                         Corrispondenza: via Monte di Pietà 1/A
                         Orario di apertura: 10-12.30  /  15.30-19
                        
Chiusura: domenica  e lunedì
                         Nel mese di dicembre aperto anche domenica
                         dalle 15.30 alle 19 
                         Chiusura di fine anno dal 25.12.2014 al 4.1.2015

  

Carta canta
opere su carta di
TRENTO LONGARETTI 


Dal 13 novembre 2014 all'11 gennaio 2015 

Inaugurazione giovedì 13 novembre alle h 18
presentazione di Carlo Adelio Galimberti
 

Sono esposte oltre quaranta opere su carta (acquerelli, pastelli, disegni), in cui questo straordinario artista presenta i suoi temi più cari: musicanti, viandanti, famiglie in cammino, maternità, rappresentati sempre in modo estremamente poetico, con grande sensibilità. I suoi soggetti sono persone semplici, umili, ma sempre ricchi di dignità, in cammino forse alla ricerca di un futuro migliore ma forse in cammino anche per il desiderio innato di scoperta e di conoscenza. In mostra anche una selezione di paesaggi dedicati ai viaggi compiuti dall'artista in questi ultimi anni (Canarie, Irlanda, Egitto, Israele).

Scrive Carlo Adelio Galimberti (ottobre 2014):
"Una rassegna di opere grafiche scelte del Maestro Trento Longaretti che ci conduce nel segreto della sua creazione, quasi un dissetarsi alla fonte della sua poesia e, per dirla con Vasari, "per tentar l'animo di quel che gli sovviene". Una maniera che il maestro conduce con quella levità che la grafite e l'acquerello chiedono, con un tocco così sicuro ed avvertito da far risuonare il segno e cantar la carta."

   


                                                           















up