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                       in copertina:

                 Alfredo Beltrame
                       Ragazza con mandolino
, 1945 olio su tela
                       cm 50x60 (part.)                                                                                                   

                     GALLERIA PONTE ROSSO
                     20121 - Milano via Brera 2
                     Tel./Fax 02/86461053
                     E-mail:ponterosso@ponterosso.com
                     Corrispondenza: via Monte di Pietà 1/A
                     Orario di apertura: 10-12.30  /  15.30-19
                    
Chiusura: domenica  e lunedì
                     

  
Da fiore a fiore
LA FIGURA FEMMINILE E IL FIORE 



Dal 2 al 31 ottobre 2014

La mostra è prorogata fino a domenica 9 novembre
Domenica 9 novembre aperto dalle 15,30 alle 19

Inaugurazione giovedì 2 ottobre alle h 18

 

E' una mostra a tema in cui sono esposti oltre quaranta dipinti di artisti italiani del Novecento e contemporanei dedicati a due soggetti entrambi fonte inesauribile di ispirazione in pittura che, in questa rassegna, abbiamo voluto affiancare anche per affinità poetiche: la figura femminile (ritratto, figura, nudo) e il fiore. Questi alcuni degli artisti presentati: Contardo Barbieri, Ugo Vittore Bartolini, Dina Bellotti, Alfredo Beltrame, Anselmo Bucci, Aldo Carpi, Mario Castellani, Silvio Consadori, Cristoforo De Amicis, Francesco De Rocchi, Felicita Frai, Attilio Melo, Cesare Monti, Enzo Morelli, Gino Moro, Bernardino Palazzi, Ezio Pastorio, Francesco Speranza, Adriano Spilimbergo, Leonardo Spreafico, Ottavio Steffenini, Guido Tallone, Renato Vernizzi, Mario Vellani Marchi.

Scrive Stefano Crespi nella presentazione alla mostra:

Con un titolo suggestivo, Da fiore a fiore, viene dedicata una mostra alla figura femminile e al fiore: nell'originalità, nella specularità di un confine poetico. In tante occasioni si ha modo di ribadire il cambiamento espressivo nella contemporaneità: la scomparsa simbolica delle parole, la fine dell'evento, l'orizzontalità intemporale dei linguaggi. L'immagine femminile e un fiore rappresentano forse un archetipo, un tempo indicibile della bellezza, dell'evocazione, della sua stessa caducità. (…)

                                                               

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