Ponte Rosso Galleria Virtuale

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artisti
Case di Bardonecchia, 1948 - olio su tela cm 55x46
 

 

Bibliografia essenziale

RENZO MARGONARI / RENZO MODESTI Il Chiarismo lombardo Vangelista, Milano 1986
ROSSANA BOSSAGLIA I Chiaristi Bocca Ed., Milano 1999
EDOARDO PERSICO Destino e modernità Medusa Ed., Milano 2001
RENZO MODESTI Del Bon Vallardi Ed., Milano 1957
ALFONSO GATTO Del Bon Catalogo mostra commemorativa, Galleria Annunciata Milano 1972
CARRÀ / MARCHIORI Del Bon - Catalogo Generale Bolaffi Ed. , Torino 1977
DE STASIO / PONTIGGIA Angelo Del Bon Catalogo mostra Centro S.Fedele, Milano 1998
MARINA DE STASIO Francesco De Rocchi / Angelo Del Bon Catalogo mostra Galleria Il Chiostro, Saronno 1994

ANGELO DEL BON, 1898


Generazione Maestri di luce

Milano 1898 - 1952

Angelo Del Bon nasce a Milano nel 1898. Frequenta i corsi di pittura all'Accademia di Brera sotto la guida di Ambrogio Alciati e si diploma nel 1922. Nel '23 ottiene l'incarico di insegnante di pittura alla scuola Umanitaria. Nel '25 apre il suo primo studio in piazzale Mario Asso con gli amici Lilloni e Ghiringhelli. Nel 1929 si trasferisce nella famosa casa degli artisti di via Solferino 11 dove rimarrà fino al 1938. Sono gli anni in cui con Lilloni, De Rocchi, Spilimbergo, De Amicis e la presenza illuminante di Persico, si avvia nel clima milanese la nuova esperienza pittorica che verrà definita "Chiarismo". Nel 1928 consegue il Premio Fumagalli, nel '33 il Premio Fornara, e nel '34 il Premio Principe Umberto. Dal 1928 al 1954 è presente a otto edizioni della Biennale di Venezia. Nel 1941 è chiamato alla cattedra di figura disegnata all'Accademia di Brera. Fra il 1933 e il 1942 frequenta Castiglione delle Stiviere (Mn), ospite dei pittori Mutti, Marini, Nodari. Le lunghe permanenze nella zona offrono opportunità nuove alla sua pittura: Castelgoffredo, le colline gardesane, il lago, Sirmione, Bardolino; e non solo paesaggi: nei primi anni quaranta il suo interesse si rivolge alla figura, al ritratto e alla natura morta. Nel decennio fra il quaranta e il cinquanta altri luoghi sono fonte d'ispirazione: Burano, Cattolica, la Brianza, la campagna lombarda. Nel 1950 viene colto da paresi, dopo un impegnativo lavoro di progettazione per un affresco alla Triennale di Milano. A Brera lo sostituisce Cristoforo De Amicis. Muore nel 1952, dopo aver ricevuto il Premio Desio.

GALLERIA PONTE ROSSO
20121 - Milano via Brera 2
Tel./Fax 02/86461053
E-mail:ponterosso@ponterosso.com
Corrispondenza: via Monte di Pietà 1/A
Orario di apertura: 10-12.30  /  15.30-19
Chiusura: domenica mattina e lunedì

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